cuba: intro cAMee martedì, 03 febbraio 2009
commenti (2) / tag: un modo cubano
Contraddittoria dicono quando descrivono la Isla Grande. Certo un posto coerente non è, ma ridurre tutto a quella parolina lì è decisamente troppo semplice. Decisamente inadeguato.
A Cuba m’aspettavo le donne coi turbanti colorati in testa e i sigari in bocca ed è stato triste scoprire che ormai sono solo un’invenzione per i turisti, relegate nelle piazze bomboniera del centro e sulle cartoline – poche – all’aeroporto. M’aspettavo di mangiare meglio nonostante fossi preparata al peggio.
M’aspettavo la stessa povertà che ho visto, esattamente così la immaginavo, ma c’era una cosa che non immaginavo affatto: tutta quella dignità, quelle teste alte, quegli occhi fieri.
E sì, ci sono tante crepe nei muri a dividere in due il colore scrostato, ma non mi sono sembrate più profonde che in altri paesi che ho visto.

